Vellutata di zucca e topinambur

Classica zucca autunnale. Topinambur per innovare con un ricordo di nocciola e carciofo.

Ingredienti (4 porzioni):

500gr di polpa di zucca
500gr di topinambur
sale grosso
una spolverata generosa di pepe nero in polvere
mezzo cucchiaino di salvia essicata
1 rametto di rosmarino lavato e tritato
olio EVO

Preparazione:

Dopo aver sciacquato bene i topinambur, sbucciateli con un pela-patate. Se trovate difficile sbucciarli (hanno forme creative!), tagliateli prima a tocchetti più regolari. Una volta sbucciati, tagliateli a pezzettoni. Procedete nello stesso modo con la zucca.

Sistemate i pezzi di zucca e topinambur nel cestello della pentola a pressione. Aggiungete 300-400ml di acqua e procedete con la cottura come da indicazioni delle vostra pentola. Dopo il fischio, a me sono bastati 7 minuti di cottura per ottenere la giusta morbidezza.

Rimuovete le verdure dal cestello. Mi raccomando tenete l’acqua di cottura della pentola a pressione.

Sistemate le verdure in una seconda pentola e riducetele in poltiglia con l’aiuto di un cucchiaio. Aggiungete a questo punto metà dell’acqua di cottura. Mescolate.
Accendete il fuoco a fiamma media. Una volta raggiunto il bollore aggiungete il sale grosso e le spezie. Mescolate. Fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete ora un cucchiaio di olio EVO e mescolate bene.
Spegnete il fuoco e preparatevi con un frullatore ad immersione.

Frullate il tutto fino ad ottenere una crema dall’aspetto vellutato. Servite molto calda.

Banana, chocolate and hazelnuts bread

…e di quando una ricetta inaspettatamente migliora con il passare dei giorni!

Ingredienti (per 1 stampo da plumcake):

120gr di burro a temperatura ambiente
150gr di zucchero bianco
200gr di farina bianca
1 cucchiaino di lievito
1 presa di sale
2 uova intere
4 banane moooolto mature (quelle ormai tutte nere che vi dispiace buttare insomma…)
100gr di cioccolato fondente (in gocce se le avete)
50gr di noccioline tritate
qualche goccia di aroma di vaniglia (opzionale)

Preparazione:

Per questo dolce io ho usato la planetaria, ma potete benissimo procedere anche senza.

Nella ciotola della planetaria mettere il burro a pezzetti con lo zucchero. Accendere la planetaria a velocità media (4/5) con il gancio K. Far impastare fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Sempre con l’impastatrice accesa, aggiungere 1 uovo alla volta. Lasciare che si amalgamino bene.

Sbucciare le banane e passarle con uno schiaccia patate. Aggiungere i purè di banana alle uova insieme all’aroma di vaniglia. Mescolare bene.

Aggiungere infine un po’ alla volta gli ingredienti asciutti (farina, lievito, sale) precedentemente mescolati. Fermare la planetaria.

Tritare il cioccolato fondente (se non avete le gocce) ed aggiungerlo insieme alle noccioline all’impasto. Mescolare a mano con un cucchiaio.

Versare l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato. Infornare per almeno 50 minuti in forno caldo a 165°C.

Nota sincera:
Era da molto tempo che volevo provare a fare il banana bread, immaginandolo come il perfetto dolce da colazione.
Con massimo disappunto però, una volta sformato e raffreddato, il dolce si presentava untuoso con i sapori dei vari ingredienti troppo definiti.
Visto che buttare il cibo è peccato mortale, ho però continuato a mangiarne una fetta ogni giorno. E gioia e tripudio…con il passare del tempo il dolce è sensibilmente migliorato: consistenza asciutta ma morbida e sapori ben amalgamati .
Consiglio quindi di dare a questo plumcake una chance, cucinarlo e poi aspettare un paio di giorni prima di servirlo. A questo punto non vi deluderà.

banana bread_1

banana bread_2

Gamberoni alla busara

Non consigliato a chi odia mettere le mani nel piatto! 

Ingredienti (per 2 porzioni abbondanti):

500gr di gamberoni freschi interi (con testa e tutto!)
3 scalogni piccolini
1 biccherino di Cognac
300gr di pomodori da sugo
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale e pepe
olio EVO
pane per fare dei crostoni

Preparazione:

Iniziate con il pulire i gamberoni. Lavateli bene sotto l’acqua fredda corrente (attenzione a non bucarvi!). Con una forbice tagliate le zampette e accorciate le antenne dei gamberi. Con un coltellino affilato incidete poi il dorso di ogni gamberone e rimuovete delicatamente il budello scuro (fate attenzione a rimuoverlo tutto altrimenti darà un gusto amarognolo al pesce).

Mi raccomando NON togliete nè la testa (che darà sapore al piatto) nè la coda (che manterrà in forma i gamberoni).

In una padella antiaderente mettete a scaldare tre cucchiai di olio EVO. Quando caldo aggiungete lo scalogno (precedentemente affettato) e lo spicchio d’aglio (intero).
Fate imbiondire lo scalogno per circa 5 minuti a fiamma medio bassa. Aggiungere poi i gamberoni. Cuocere per 3 minuti a fiamma viva, continuando a muovere il pesce con un cucchiaio in modo che si cuocia bene.
A questo punto aggiungete il Cognac e fatelo evaporare (un paio di minuti al massimo).

Rimuovere i gamberoni con una pinza e tenerli in un contenitore separato (possibilmente al caldo).

Nel fondo di cottura dei gamberi mettere i pomodori (puliti, sbucciati e tagliati a pezzetti) e preparare il sugo di pomodoro. Potete seguire il procedimento indicato nella mia ricetta, salvata qui. Speziare a piacere con peperoncino e sale.

Quando il pomodoro sarà cotto ma ancora abbastanza liquido, riaggiungere i gamberoni e mescolare bene per far amalgamare i sapori.

Far cuocere ancora 5 minuti e poi servire su crostoni di pane ben caldo.

I gamberoni richiederanno l’uso delle mani per essere mangiati! Quindi dotate i vostri ospiti di tanti tovaglioli!

gamberoni alla busara

 

L’Ovis Mollis e i biscottini per l’ora de tè

Finalmente la frolla che cercavo! La scoperta dell’ovis mollis!

Ingredienti (circa 35/40 biscottini):

200gr di farina 00
50gr di maizena
125gr di zucchero a velo
150gr di burro ammorbidito a cubetti
5 uova sode (solo tuorli)
buccia grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino da caffè di aroma di vaniglia
marmellata a scelta
nocciole spezzettate (opzionali)

Preparazione:

La pasta frolla Ovis Mollis è una variante della pasta frolla che utilizza i tuorli d’uovo sodi e combina alla farina 00 anche la maizena. il risultato è quello di una pasta molto più morbida e friabile, che ricorda i biscotti di pasticceria. D-E-L-I-Z-I-O-S-A.

Far bollire le uova (mettere le uova in acqua fredda e far bollire per 10 minuti dall’inizio del bollore). Una volta sode, passare le uova sotto l’acqua fredda (facilita la ‘sgusciatura’), togliere il guscio e separare gli albumi dai tuorli.
Sminuzzare i tuorli con l’aiuto di una forchetta fino ad ottenere una consistenza farinosa.

Io ho fatto la pasta con la planetaria (che facilita e velocizza moltissimo la fase di impasto) ma potete procedere anche a mano, similmente ad una pasta frolla classica.

Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e, con il gancio a K, far impastare per qualche minuto a velocità media (4-5). Dovete ottenere una pasta morbida e non appiccicosa.

Lasciare in frigo per una decina di minuti prima di creare i biscotti.

Formare delle palline di pasta e con il pollice creare uno buco nel mezzo del biscotto. Si possono cospargere i bordi dei biscotti con le nocciole spezzettate se vi piacciono. Con l’aiuto di un cucchiaino piccolo, riempire l’infossatura creata nel biscotto con la marmellata prescelta (io ho usato quella di albicocche).
Potete chiaramente utilizzare la pasta per fare i biscotti nelle forme che preferite!

Infornare in forno caldo a 170°C per 15 minuti. I biscotti non devono prendere colore, saranno pronti prima! Lasciate raffreddare del tutto prima di togliere i biscotti dalla teglia.

Ovis mollis_biscotti tè

Filetto di manzo al cognac e pepe nero

Su ispirazione di una cena bavarese.

Ingredienti (per 2/3 porzioni):
500gr di filetto di manzo (un pezzo unico, non a fette)
1 bicchierino di cognac
2 cucchiai di pepe nero in grani
2 cucchiai di olio EVO
50gr di burro
sale q.b.

Preparazione:

Iniziate con il preparare la carne. Fatevi dare dal macellaio un pezzo di filetto unico (per intenderci dovrebbe idealmente sembrare un cilindro di carne). Io ho dovuto legare con lo spago da cucina la carne per darle la forma cilindrica.

Ungere  il filetto con dell’olio d’oliva e cospargerlo con il pepe in grani (fate pressione in modo che il pepe rimanga attaccato). Coprite la carne con la pellicola per 15 minuti prima di cuocerla (micro marinatura).

Prendete una padella antiaderente e fateci sciogliere a fuoco basso il burro in modo da non bruciarlo. Una volta sciolto il burro, alzate la fiamma e quando il burro inizia a sfrigolare appoggiateci il filetto (ancora legato e con il pepe sopra).
Lasciate cuocere su questo lato per c.2,5 minuti. A questo punto, girate la carne sul lato opposto e fate cuocere per altrettanto tempo.
Procedete nello stesso modo per i due lati rimanenti della carne (aiutatevi con delle posate per tenerla in posizione se necessario).
A questo punto aggiungete il cognac e ‘dategli fuoco’ inclinando la padella fino a fare una fiammata. Si spegnerà subito, ma attenti  a non scottarvi e a non bruciare cose vicino al fornello!
Lasciate cuocere ancora per 1 o 2 minuti fino a far rapprendere il cognac.

Durante la cottura non bucate MAI la carne, questo farebbe uscire i liquidi che mantengono morbido il filetto.

Per una cottura perfetta del filetto, la carne non dovrebbe cuocere per più di 12 minuti, ma se vi piace più cotta lasciate ogni lato a cuocere più a lungo.

Rimuovete la carne dalla padella, rimuovete lo spago e tagliatela a fette con un coltello ben affilato.

Servite 2/3 fette di carne a persona con qualche cucchiaio di salsa di cognac e pepe (la carne tenderà a raffreddare in fretta, se necessario scaldate un poco il forno – 80°C – e tenete le fette di carne al caldo fino al momento di servire!)

Filetto cognac

Stufato di zucchine e gorgonzola in cocotte

Il primo utilizzo di queste deliziose cocotte di ghisa.

Ingredienti (2 persone):

1 zucchina
100gr di gorgonzola
2 cucchiai di mascarpone
2 cucchiai di olio EVO
sale e pepe

Preparazione:

Dopo averla lavata, tagliare la zucchina a listarelle molto sottili sul lato lungo (io ho utilizzato il pela patate). Prendete poi 6 di queste listarelle e tagliatele ancora fino ad avere dei piccoli pezzettini.
Mescolate questi pezzettini di zucchina al mascarpone e tenete da parte.
Preparate il gorgonzola tagliando anche questo a pezzetti.

Ungete con l’olio le due cocotte e foderatele in questo modo:
(i) utilizzate le listarelle di zucchine per coprirne i bordi ed il fondo,
(ii) sistemate i pezzetti di gorgonzola in cerchio dopo le zucchine,
(iii) fate un secondo strato di zucchine in modo da lasciare in mezzo alla cocotte lo spazio dove mettere il mascarpone

Spolverate con sale e pepe a piacere e mettete il coperchio alle cocotte. Infornate le cocotte a 180° per una decina di minuti.

Cocotte zucchine gorgonzola 1

Prima della cottura…

Prima di servire lasciare raffreddare per almeno 5 minuti senza coperchio in modo che il contenuto si rapprenda leggermente.

Servire con del buon pane fragrante come antipasto, primo o piatto unico!

Cocotte zucchine gorgonzola 2

…e dopo la cottura!

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I Zaeti (quelli veri!)

Grazie alla Signora Luisa per la ricetta PERFETTA di questi tipici biscotti veneziani!

Ingredienti (c.20 biscotti di media dimensione):

150gr di farina di mais fioretto
150gr di farina 00
100gr di zucchero semolato
100gr di burro ammorbidito
3 tuorli
100gr di uvetta sultanina
mezzo bicchiere di grappa
mezzo bicchiere di acqua (non nella ricetta originaria)
1 bustina piccola di lievito

Preparazione:

Amalgamare il burro ammorbidito tagliato a pezzetti con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea (io ho usato la planetaria). Aggiungere i tuorli e sbattere bene. Nel frattempo mettere l’uvetta in ammollo nella grappa (per molteplici motivi io mi sono presa la licenza di usare metà grappa e metà acqua – il sapore non ci rimette!).

Aggiungere a poco a poco le due farine (mescolate in precedenza) ed il lievito continuando a mescolare bene l’impasto. Scolare l’uvetta ed aggiungerla al composto per ultima.

Con la planetaria l’esercizio dell’impastare è decisamente più semplice, ad ogni modo la consistenza che dovete cercare è quella di una pasta frolla che non vi appiccichi le mani.

Lasciare riposare un po’ la pasta e procedere poi alla sagomatura in piccoli rombi con lato di c.6cm (io ho trovato semplice il creare prima dei ‘tubi’ tra le mani e poi schiacciarne i lati una volta sulla teglia).

Infornateli a forno caldo a 175°C (statico) per c.15 minuti – lasciate abbastanza spazio tra un biscotto e l’altro in quanto lievitano abbastanza. I biscotti dovranno essere dorati, ma non si dovranno scurire troppo.

Ottimi da soli o nel latte la mattina!

Zaeti