The book I am reading (agosto 2011)

Un filo d’olio
(Simonetta Agnello Hornby)

“Da anni desideravo trascrivere le ricette dei dolci di nonna Maria, annotate da lei in un quadernetto con le pagine numerate e corredato di indice, un libro vero e proprio.

Avevo in mente un lavoro a quattro mani con mia sorella Chiara; nonostante da quarant’anni viviamo in isole diverse, ogni estate ci ritroviamo a Mosè – la nostra campagna – e cuciniamo ancora come ci hanno insegnato mamma e zia Teresa. [...]  

L’idea era quella di far rivivere la cultura della tavola di casa nostra attraverso le sue ricette, fotografie d’epoca e alcune pagine “narrative” per le quali avrei attinto ai nostri ricordi e ai racconti di mamma.”

Le ricette qui raccolte sono quelle degli anni e delle villeggiature delle due sorelle. E dalle pagine del ricettario familiare, limate dall’uso e dagli aneddoti, riaffiora tutto un mondo perduto di personaggi, di atmosfere e di sensazioni, i molti fantasmi benevoli che affollavano i giorni assolati di due bambine, in una grande casa padronale di metà Novecento.
Tra i sapori e profumi delle ricette di casa Agnello ci sono quelli, mai nostalgici ma sempre intensi e fragranti, del tempo trascorso a cui il talento della scrittrice dona il gusto dell’eterno presente della vita.

Simonetta Agnello Hornby nata a Palermo, vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. Il suo primo romanzo, La Mennulara, è del 2002. In seguito ha pubblicato La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010) e Camera oscura (2010)

Cookagna’s rating: ♥♥♥♥

The book I am reading (febbraio 2011)

La parte più tenera
(Ruth Reichl)

“Mangiare è come vivere, e il cibo può dare un senso alle cose e aiutare a capire le persone. Questo è il messaggio che Ruth Reichl, la critica culinaria più famosa d’America, ci trasmette in questo libro autobiografico di cui è l’indimenticabile protagonista. Indimenticabile per come ci parla della sua infanzia, della sua
famiglia e soprattutto della sua passione per il cibo e per l’arte culinaria.
Con delicato umorismo ci racconta dei primi passi in cucina sotto la guida dell’aristocratica signora Pavey, o della cuoca caraibica Alice, ma anche di un raffinato gourmet francese che le svela i segreti della tavola.

Momenti di piacere assoluto e profondo. E la passione con cui prepara
i suoi piatti la ritroviamo nella descrizione delle ricette: con il palato dell’immaginazione assaggiamo le fantastiche mele al forno con salsa dura,
la torta del diavolo, il pâté alla Milton, la tarte di lamponi alla Oléron e
infinite altre fantasiose prelibatezze.

Al termine del libro, ricco di personaggi veri e memorabili, di storie autentiche e toccanti, si avverte un pizzico
di nostalgia per Ruth e i suoi amici. Ma per fortuna ci si può mettere ai fornelli e preparare le loro splendide ricette…”

Ruth Reichl è direttore della rivista Gourmet. Ha lavorato come critica gastronomica per il New York Times e il Los Angeles Times, oltre che per Vanity Fair. Vive a New York con suo marito, suo figlio e due gatti.

Cookagna’s rating: ♥♥♥♥♥